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lunedì 8 giugno 2020

Step 23. UltraGlasses, il poster


"See it, Measure it" è lo slogan che riassume il funzionamento del prodotto UltraGlasses, ovvero la misurazione di qualsiasi oggetto tramite i sensori posti nelle lenti degli occhiali: peso, distanza, dimensioni, capacità, temperatura e molto altro sono letteralmente a portata d'occhio.

Step 22. UltraGlasses

La misura "ad occhio" è la capacità di valutare distanze e dimensioni basandosi esclusivamente sulla vista umana, con risultati approssimativi e spannometrici.
...e se un dispositivo permettesse agli occhi di essere più precisi?

UltraGlasses si presenta come una comune montatura in resina con lenti da vista antigraffio ed antiriflesso, ma nasconde nelle proprie aste di supporto molto di più.
I sensori perimetrali e di distanza, uniti ad un nuovo dispositivo di eye-tracking in grado di rilevare i punti foveali dello sguardo umano, permettono di misurare a distanza oggetti ed aree con estrema precisione: basterà quindi concentrare lo sguardo su un oggetto per ricevere immediatamente informazioni tecniche. 
Queste informazioni, proiettate su una delle due lenti a seconda dell'occhio con la maggiore diottria, non riducono la qualità nè il campo visivo e rimangono salvate in backup sino a 30 giorni dalla registrazione.

I campi d'impiego sono infiniti, dagli sport agonistici ai laboratori di artigiani, dalle aule di lezione ai cantieri di costruzioni, per non parlare dell'enorme supporto negli studi scientifici e fisici.

Step 21. I brevetti ed il design anonimo

Dato l’enorme numero di significati ed azioni legati al verbo in considerazione, non deve stupire l’altrettanto ampio numero di strumenti e macchinari inventati dall’Uomo per compiere le più varie misurazioni.

In molti casi risulta difficile identificare i “padri” di queste invenzioni, spesso così tanto antiche da non averne trasmesso i nomi dei creatori: si tratta del cosiddetto “design anonimo”, ovvero una vastissima raccolta di oggetti non riconducibili ad una persona in particolare: chi inventò i righelli o le squadre? Chi inventò il vetro (citato nel precedente post)?
Con il progresso tecnologico e la nascita dei brevetti possiamo assistere ad un perfezionamento di molti strumenti di misura e conoscere la paternità delle invenzioni: di seguito sono riportati due esempi.

Electronic clinical thermometer and body temperature measurement method
Si tratta di un termometro digitale in grado di misurare la temperatura corporea a tre livelli diversi (chiamati propriamente gusci termici) ed antenato dei moderni termometri digitali che purtroppo sono vastamente diffusi soprattutto in questo periodo storico.
Nel 2009 questo brevetto attirò l’attenzione di numerose aziende nel campo medico ed alimentare, poiché precedentemente il termometro più diffuso era quello a mercurio.

Movement measure generation in a wearable electronic device
Si tratta di sensori all’interno di dispositivi elettronici wearable in grado di rilevare e misurare i movimenti della persona che indossa il dispositivo e le energie necessarie per tali movimenti.
Il brevetto risale al 2014, periodo in cui i dispositivi wearable iniziarono a diffondersi nel mercato digitale senza tuttavia (ancora oggi) raggiungere il successo sperato.


Step 19. La geomatica

Tra le numerose discipline scientifiche che prevedono il verbo in analisi in questo blog, una delle più interessanti è sicuramente la geomatica.

Si tratta di una disciplina che si occupa della gestione automatizzata delle molteplici misurazioni relative al territorio.
La geomatica risponde all'esigenza di trattare in modo interdisciplinare e interoperabile grandi quantità di dati e di informazioni da questi derivate, di natura e caratteristiche diverse, rilevati con una crescente molteplicità di procedure e che devono essere necessariamente organizzati, elaborati, gestiti, rappresentati in cartografie digitali e numeriche ed utilizzati in tempi brevi per una corretta rappresentazione e una buona conoscenza della situazione territoriale.

Step 18. Misurazioni e falsi complotti: il caso JFK

US President John F Kennedy, 22 novembre 1963, wikimedia
L'assassinio del trentacinquesimo Presidente degli Stati Uniti d'America John Fitzgerald Kennedy il mattino del 22 novembre 1963 segnò uno dei momenti più tristi e misteriosi della storia del Nuovo Continente.
Le ricostruzioni da parte delle autorità e degli organi d'informazione, spesso contrastanti tra loro, diedero adito a teorie complottiste e misteri non svelati che conducevano sempre alla stessa domanda: fu davvero Lee Harvey Oswald a premere il grilletto della Carcano Mod. 91?

Il verbo in analisi in questo blog ha permesso di affermare con certezza la colpevolezza di Oswald e di svelare falsi complotti. 
Sono stati infatti misurati due fattori fondamentali per la colpevolezza dell'ex Marine:

1. La cadenza dell'arma
Test e misurazioni dimostrarono la possibilità di far esplodere tre colpi tra i 3 ed i 4 secondi, tempo inizialmente ritenuto non sufficiente per il fucile in questione.

2. La distanza di tiro
Test e misurazioni sul fucile e sul mirino telescopico dimostrarono la possibilità di colpire un bersaglio in movimento a 300 metri con estrema facilità anche per tiratori non esperti, tanto più alla distanza di 81 metri che divideva il Presidente dall'assassino.

lunedì 18 maggio 2020

Step 17. ABC di misurare

A. Annales
B. Barometro
C. Clessidra
D. Distanza
E. Eratostene
F. Forza
G. Gallone
H. Hertz
I. Impresa
J. Joule
K. Kelvin
L. Lunghezza
M. Metro
N. Note
O. Orbita
P. Pitagora
Q. Quantità
R. Riga
S. Scala
T. Terra
U. Unità
V. Valore
W. Watt
X. (coordinate)
Y. (coordinate)
Z. (coordinate)

venerdì 15 maggio 2020

Step 15. "Misurare il lavoro": la catena di montaggio

I primi anni del secolo scorso non sono stati solamente palcoscenici di guerre intestine e di conflitti mondiali, ma anche di perfezionamenti tecnologici enormi in qualsiasi campo.
La produzione seriale cambia per sempre all'interno degli stabilimenti di cui Henry Ford è proprietario il 1° dicembre 1913: disposti lungo un nastro trasportatore e non più costretti a convogliare i vari semilavorati in un'unica area di assemblaggio, gli operai daranno vita alla prima catena di montaggio.

Ford Assembly Line, 1913, photo from sociologicamente.it

L'imprenditore statunitense mise al centro del progetto la misurazione del lavoro in ogni suo aspetto: misurò infatti il tempo impiegato per la produzione dei pezzi ed il loro assemblaggio, lo spazio percorso dagli operai, la precisione dei singoli pezzi, la quantità di scarti prodotti e molto altro ancora, cercando di trasmettere la precisione geometrica ed algebrica all'interno di questo modello produttivo.

Seguendo questo link è possibile leggere un interessante passo preso da "Catena di montaggio e disciplina sociale" scritto dallo stesso Ford.

sabato 25 aprile 2020

Step 11. Almeno un metro di distanza

Come affermato da medici e virologi di tutto il mondo, per combattere l'attuale pandemia del COVID-19 non bastano mascherine e disinfettanti, ma è necessario un vero e proprio distanziamento che blocchi - o almeno rallenti - la diffusione del virus.

La misurazione ed il rispetto della "distanza di sicurezza" sono diventati due aspetti quotidiani: dalla coda davanti al supermercato a quella della farmacia, dalla disposizione dei passeggeri di un'auto alla consegna di pacchi postali, il canonico metro di distanza non solo riduce gli effettivi rischi di contagio, ma soprattutto dona un senso di maggior sollievo per la salute personale e pubblica.
Naturalmente senza dimenticare le ordinanze sulla permanenza nelle proprie abitazioni.

Juan Delcan, Social distancing, 2020


Tutte queste restrizioni portano ad un "piccolo" ma evidente paradosso: un metro di distanza, misura normalmente considerata infima, se imposto per legge diventa un vero e proprio abisso per l'essere umano, un animale che per natura necessita di un contesto altamente immersivo con suoi simili.
L'imminente inizio della cosiddetta Fase 2 comporterà una graduale ripresa degli spostamenti non necessariamente legati all'acquisto di prodotti alimentari e sanitari, ma la distanza di sicurezza sarà raddoppiata.

Si tratta di misure a mio parere necessarie e forse non abbastanza applicate (nonché poco rispettate) ma, paradossalmente, tra poco più di una settimana
saremo più vicini eppure più lontani.

domenica 19 aprile 2020

Step 10. Misurare sul grande schermo

All'interno di un film molto spesso avvengono azioni in cui la capacità di misurare distanze e tragitti può determinare la vittoria o la sconfitta del protagonista, mentre la misurazione del tempo raramente viene presa in considerazione.
Negli ultimi anni questo tema ha acquisito maggior valore anche grazie a pellicole come "Inception" di Christopher Nolan o "In Time" Andrew Niccol, in cui il tempo finisce col diventare addirittura merce di scambio sostituendo la moneta.

Ma è "Interstellar", capolavoro diretto dal già citato Christopher Nolan ed uscito nelle sale nel 2014, ad esaltare l'importanza della misurazione del tempo ed unirla a quella dello spazio.

Il viaggio spaziale di Cooper, magistralmente interpretato da Matthew McConaughey, porterà il protagonista ed i suoi compagni di viaggio a rivalutare la misurazione standard del tempo ed il suo stesso scorrere, scoprendo che errori di calcolo di pochi millesimi di secondo possono comportare alterazioni cronologiche di anni.




martedì 14 aprile 2020

Step 9. Arte e misura

La misura permea l'arte figurativa sin dalle pitture rupestri dei primi uomini: la ricerca della proporzione tra uomo e bestia e la scelta stessa di una parete rocciosa che fungesse da supporto mettono in luce la naturale attitudine dell'essere umano a misurare e valutare ciò che lo circonda.

Con l'utilizzo della prospettiva nelle rappresentazioni, la misura ha sottolineato in modo concreto ed autoritario la sua presenza, diventando protagonista in moltissime opere.
Nello Sposalizio della Vergine di Raffaello, ad esempio, è l'edificio sullo sfondo a diventare il soggetto principale: una vista prospettica netta esalta le forme del tempio a base centrale, simbolo del Rinascimento, catturando l'occhio del fruitore più della scena raffigurata.

Raffaello, Sposalizio della Vergine, 1504, Milano
Poco meno di cent'anni fa, il celebre artista svizzero Paul Klee "alzò l'asticella" in questa sfida, rendendo la prospettiva l'unica protagonista della scena.
Profondamente colpito dalla fusione tra uomo e natura nei paesaggi visti durante un viaggio in Egitto, l'artista dipinse sulla tela aree squadrate dalle molteplici sfumature rappresentanti una città a ridosso del Nilo: non solo la prospettiva, ma la città stessa sono figlie della misura, di architetti e di ingegneri.
Cliccando qui è possibile vedere l'analisi dell'opera del Professor V. Marchis per Rai Scuola.
P. Klee, Strada principale e strade secondarie, 1929, Colonia

venerdì 3 aprile 2020

Step 5. Spot: misurare la vita o la Vita?

Nel campo della pubblicità, la misura e l'azione ad essa collegata appartengono molto frequentemente alla sfera dell'apparenza e del peso forma: in un mondo che indottrina l'uomo secondo ideali di perfezione fisica (tralasciando quasi completamente la componente interiore), il maniacale controllo delle proprie misure domina i messaggi trasmessi negli spot televisivi.
Prodotti dimagranti, attrezzi per attività fisica e creme cosmetiche sono in tal modo diventati i protagonisti dell'immaginario collettivo quando si parla di "misurare".

Andando indietro di una manciata d'anni - e più precisamente nel 2013 - possiamo trovare una pubblicità che, nonostante sia pur sempre legata al benessere ed allo svago, si discosta dalle tematiche esposte precedentemente. Si tratta di uno spot in cui MSC Crociere propone, attraverso le sue escursioni via mare, una visione diversa della vita e della sua misurazione: l'esistenza, come affermano le scene mostrate e la voce narrante a fine spot, non deve essere misurata in asettiche sequenze di minuti, ma in momenti carichi di significato e ricordi.

Step 25. Conclusione

Si conclude con questo post il viaggio all’interno del verbo misurare, un percorso che ha attraversato secoli, culture ed uomini, un percors...